martedì 20 novembre 2018

Cultura, storia e tradizione europea a Bari


Ricordando Bona Sforza duchessa di Bari regina di Polonia il 19 Novembre, giorno della  sua tragica morte nel castello di Bari. I rappresentanti della Real Casa Bagrationi Delegazione di Puglia della Real Casa Bagrationi , Angela Campanella, Bepy Goffredo con la moglie Rita Goffredo, Matilde Tanzi Di Blevio con la gentilissima mamma; di Incontri - Associazione Culturale, Giancarlo Liuzzi; dell' Associazione Amici Italia Polonia, Nicola De Toma; dell'Associazione Piccola Polonia, Gianluca Vernole; del Comitato Feste Patronali della Basilica di san Nicola, Salvatore Molfetta e dei Figuranti del Corteo Storico di san Nicola, Paolo Caradonna , si sono ritrovati al Mausoleo di Bona Sforza nella Basilica di san Nicola per ricordare la figura della regina di Polonia, in particolare il suo forte legame con san Nicola e con la Basilica come dimostrato dai numerosi documenti storici e dalla scelta della madre Isabella d'Aragona di celebrare il matrimonio della figlia il 6 dicembre 1517, in onore del Santo Protettore della città.  Matilde Tanzi ha deposto sulla grande lapide in marmo nero dedicata alla regina dalla figlia Anna un mazzo di gigli bianchi e gerbere rosse a simboleggiare i due colori della città di Bari e della Polonia. Ha partecipato alla cerimonia una delegazione polacca in visita in Puglia costituita da don Jacek Pietruszka, direttore casa museo Giovanni Paolo II Wadowice, Natalino Monopoli , Associazione Giovanni Paolo II di Bisceglie e Michal Jedynak della Mic-Art management&production di Cracovia. Una troupe di Rai1 presente in Basilica ha seguito con interesse la cerimonia intervistando per un documentario che andrà in onda sulla rete nazionale il 6 dicembre, il san Nicola Paolo Caradonna. La delegazione ha poi seguito la Santa Messa celebrata nella cripta del Santo.

Grazie Matteo Prori per aver ribadito il Nostro spirito universale di pace e speranza nell' unione pacifica dei popoli in particolare in particolare del legame Italia-Georgia. Come ho avuto modo di raccontare ho avuto un importante incontro con l'archimandrita Mosè e con la comunità georgiana proprio nella cripta di san Nicola dove ieri abbiamo chiuso la cerimonia e dove ogni domenica e giovedì si  raccoglie tutta la comunità georgiana di Bari. Avevo omesso di dire peraltro che ieri la Georgia aveva la sua voce. La gentilissima mamma di donna Matilde Tanzi era accompagnata da una signora della Georgia a Bari che si è unita al nostro ricordo di Bona e alle preghiere al nostro comune Santo. Ci hanno seguito dal coro essendo proibitiva per la gentilissima signora Tanzi di Blevio la scalinata del Mausoleo. Questi sono i momenti per noi più belli e toccanti e l' atmosfera universale nicolaiana in questo periodo in Basilica induce ancor più alla unione cristiana. Il 6 dicembre saremo nuovamente con la comunità georgiana in Basilica per una preghiera comune.

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