martedì 2 marzo 2021

Nuove Dame e nuovi Cavalieri della Santa Croce di Georgia


On. Roberto Bernardelli (già deputato e assessore regionale, Commendatore), Maia Bokhashvili (Dama), Conte Prof. Maurice Cereghini della Selva (Cavaliere Ufficiale), Conte Guido Farneti Merenda Salecchi (rappresentante in Italia della compagnia aerea georgiana, Commendatore), Maestro Giuseppe Ferraro (Cavaliere), Nobile Reverendo Don Luigi Giugno (Diacono Cattolico, Cavaliere), Manana Goginashvili (Maestra del Coro Tradizionale Ortodosso Georgiano, Dama Ufficiale), Nobile Reverendo Don Luca Grazzani (Sacerdote Cattolico, Cavaliere Ufficiale), Marchese Capitano CC Giovanni Guidi, Conte di Barga (Cavaliere Ufficiale), Fulvio Neil Lupieri (Cavaliere), Antonino Iuculano (Priore Vicario del PTHM, Confraternita Cavalleresca Templare dedicata a San Michele Arcangelo, Commendatore), Nobile Tenente CRI Comandante Paolo Omodei Zorini (Cavaliere Ufficiale), Marchese Prof. Giuseppe Parodi Domenichi di Parodi (Presidente della Accademia Archeologica Italiana, Commendatore), Maggiore EI Ermanno Scaramella (Ufficiale Italiano in missione internazionale di pace in Libano, Cavaliere Ufficiale), Maestro Renzo Tonello (Cavaliere Ufficiale): questi i nuovi illustri insigniti della benemerenza cavalleresca cristiana ecumenica della Santa Croce di Georgia (esattamente Santa Croce di Bolnisi e dei Tadzrelebi, del Regno di Georgia, del Tempio di Gerusalemme, di San Giorgio Megalomartire e di San Costantino Imperatore). 

Le insegne delle nuove consorelle e dei nuovi confratelli sono state benedette nel corso di una solenne divina liturgia ortodossa cantata, in rito bizantino e lingue georgiana e italiana, celebrata congiuntamente da Padre Kirioni Machaidze (Reverendissimo Archimandrita della Chiesa Ortodossa Apostolica Patriarcale di Georgia e segretario generale della Metropolia dell’Europa Occidentale, con sede a Parigi) e da Padre Ambrogio (Reverendo Ieromonaco della Arcidiocesi Metropolitana d’Italia del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, con sede a Venezia). Dopo la Messa, all’interno della Chiesa Ortodossa milanese dedicata a Santa Regina Tamara, a consegnare gli attestati e le piccole decorazioni ai presenti, sono state Suo Onore la Contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri (capo della delegazione italiana della Cristianissima Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia) coadiuvata dalla sua vice, compatriota e amica, la Nobile Mandilosani Maya Bubashvili Aznauri. 

Fra le numerose autorità civili, militari, religiose e diplomatiche, erano presenti: SAI il Principe Don Piero Caputo Tomassini Paternò Leopardi (in rappresentanza della Dinastia Giustinianea Heracliana di Costantinopoli), SE il Duca Don Costantino Agelasto Sevastopolo (segretario generale della Unione della Nobiltà Bizantina), il dottor Raffaele Coppola (presidente del Centro Studi Araldici), l’araldista Conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant’Anna Morosina, il diplomatico Conte Alessandro Segnini Bocchia di San Lorenzo, l’avvocato Conte Cesare Vernarecci di Fossombrone d’Anjou della Verna, il Conte Massimo Paltrinieri di Carpi e il Barone Antonio Imperatore (presidente della associazione culturale Amici della Russia Imperiale). Alla cerimonia, impossibilitati a partecipare, sono giunti anche i saluti e gli auguri ufficiali di SAI il Principe Don Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia, di SAS il Principe Don Loris Castriota Skanderbegh d’Albania (vice presidente della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea), degli amici Sindaci Matteo Priori di Letino (di Piadena Drizzona) e Federico Riboldi (di Casale Monferrato) e dell’eurodeputato italiano On. Carlo Fidanza.







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