lunedì 2 agosto 2021

Georgian National Dance - Samaia

Con la Georgia un legame antico...

Il mio legame con la Georgia ortodossa è antico, culturale e spirituale, direi ancestrale, legato ai miei studi universitari, alla mia passione per la geopolitica, l'antropologia e la cavalleria cristiana, ma anche a incredibili contatti personali della mia famiglia paterna sia con la diaspora bianca zarista sul Lago Maggiore e a San Remo, dopo la rivoluzione bolscevica, che, durante la seconda guerra mondiale, con i volontari georgiani della Unione Tradizionalista e della Legione Caucasica, alleati della Germania nazional-socialista e presenti, come truppe di montagna (sia nella Wehrmacht che nelle Waffen SS), anche sulle Alpi Walser e in Vall d’Ossola.

Solo successivamente, oramai vent’anni fa, entrai in contatto diretto con la comunità georgiana presente in Italia, in particolare, con Mandilosani Lali Burduli di Bukuri (allora rappresentante della Real Casa Bagrationi e della Unione della Nobiltà Georgiana), moglie dell’amico Paolo Barbaccia Viscardi (nobile siciliano, attivista monarchico missino in Toscana). Ho poi avuto contatti, tramite il conte Nikoloz Vardanidzev Tavadishvili (discendente da antica famiglia principesca russa georgiana, con aristocratiche parentele sia piemontesi che parigine), direttamente con la Real Casa Bagrationi (la più antica dinastia della Cristianità e la seconda, in assoluto, al mondo, dopo quella imperiale del Giappone) ed i suoi numerosi rappresentanti, in particolare, prima con SAS la Principessa Karina di Mukhrani e poi con SAR il Principe Irakli di Imereti.

Solo recentemente, nel 2016, in occasione di una visita ufficiale, in Lombardia, di SAI lo Zarevic George Romanov, Granduca di tutte le Russie, ho avuto il piacere di conoscere la contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri e successivamente Maya Bubashvili, Tea Japaridze e Padre Kirioni Machaidze. Il mio amore per la Georgia e per il suo spirito guerriero cristiano viene quindi da lontano e, con ACIGEA, la reale delegazione e la confraternita della Santa Croce si è solo rafforzato.

Roberto Jonghi Lavarini

domenica 1 agosto 2021

NOBILI CAVALIERI della SANTA CROCE

 


La Reale Confraternita cavalleresca cristiana ecumenica della Santa Croce di Georgia (esattamente della Santa Croce di Bolnisi, del Regno di Georgia, del Tempio di Gerusalemme, di San Giorgio Megalomartire e di San Costantino Imperatore Isoapostolo Incoronato da Dio) riprende la gloriosa tradizione dell'antico ordine cavalleresco militare crociato templare georgiano dei "Tadzrelebi", ed oggi opera con il patrocinio della Fondazione storico culturale Panchulidze, sotto la simbolica protezione temporale della millenaria cristianissima Real Casa Bagrationi, e l'alta protezione spirituale della Santa Chiesa Ortodossa orientale bizantina (sia del Patriarcato Apostolico di Georgia che del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli).

La "Santa Croce di Georgia" supporta la Chiesa Ortodossa, promuove la identità georgiana (storia, cultura, arte, musica), aiuta le comunità ortodosse georgiane nel mondo, sostiene il dialogo ecumenico, supporta il restauro ed il mantenimento dei monumenti storici religiosi, difende i cristiani perseguitati.

Nella confraternita esistono tre gradi corrispondenti ad altrettante benemerenze: ordinario (cavaliere e dama), onorario (cavaliere ufficiale e dama ufficiale), benemerito (commendatore e dama di commenda). Tutti e tre i titoli godono di nobiltà personale non trasmissibile.

In Europa occidentale, la Santa Croce di Georgia è legittimo sistema premiale della delegazione della Real Casa Bagrationi Imereti, dipendente legalmente da ACIGEA (associazione culturale internazionale cristiana ecumenica Italia Georgia Eurasia).


DONAZIONI liberali tramite bonifico bancario:
IBAN CCP ACIGEA IT08R0760101600001045247
CAUSALE: pro Santa Croce di Georgia

Sede: Studio Legale Jerkunica
Via Lodovico Settala 2/N.1
zona Porta Venezia a Milano
Contatti: acigea@gmail.com

sabato 19 giugno 2021

La Santa Croce a Villa Sormani di Missaglia...


Sabato 10 luglio 2021 ore 16.00
Cappella Templare di Santa Maria
Villa Sormani di Missaglia (MB)

Presentazione del libro
"Una croce nella valle"
di Gaetano Ornaghi
Oltre all'autore saranno presenti:
Bruno Crippa
(Sindaco di Missaglia)
Marco Molgora
(Predidente Parco Regionale Valle del Curone)
Conte Alberto Uva Parea
Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri e Padre Ambrogio
(delegata e cappellano della
Confraternita cavalleresca ecumenica e internazionale della
Santa Croce di Georgia)
INFO: realcasabagrationi@gmail.com



 

venerdì 28 maggio 2021

Bagrationi, Unione Bizantina e Chiesa Ortodossa



In occasione della Festa Liturgica Ortodossa dei Santi Isoapostoli Costantino ed Elena Imperatori Incoronati da Dio, Suo Onore la Contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri (Delegata della Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia in Italia) ha partecipato alla solenne cerimonia religiosa, organizzata dalla Unione della Nobiltà Bizantina, presso la Chiesa Greco Ortodossa di Santa Maria Podone in Piazzezza Borromeo a Milano, e celebrata dal Reverendo Padre Ambrogio, Ieromonaco del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli e della Arcidiocesi Metropolitana Ortodossa d'Italia e Malta.

La nobildonna ortodossa georgiana era accompagnata dal Segretario Generale della Delegazione, il Conte Matteo Priori di Letino (Sindaco di Piadena Drizzona in Fascia Tricolore) e dal Consigliere Barone Roberto Jonghi Lavarini von Urnavas.

Alla fine della cerimonia religiosa sono state consegnate due benemerenze della Santa Croce di Georgia: una Commenda a Sua Eccellenza Antonino Iuculano (Vice Priore del PTHM, confraternita cavalleresca cristiana ecumenica templare, dedicata a San Michele Arcangelo) e un Cavalierato al Nobile Emanuele dei Baroni Manzini. Due icone benedette riproducenti la Santa Croce di Bolnisi e Gerusalemme sono stata consegnate anche a Sua Altezza Reale e Imperiale la Principessa Donna Maria Laura Spreti Malmesi Griggo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno di Bizanzio e Cefalonia, e a Sua Eccellenza il Sevast (Conte e Ambasciatore) Reverendissimo Padre Claudiu Ioan Cocan, Sacerdote e Parroco della Chiesa Ortodossa Romena e Delegato della Casa Imperiale Cantacuzino (di Bisanzio, Morea, Valacchia, Moldavia e Transilvania).











 

lunedì 10 maggio 2021

Festa Ortodossa dei Santi Costantino ed Elena

Unione della Nobiltà Bizantini
Sabato 22 maggio 2021 - ore 10.30
Piazzetta Borromeo, Milano

Chiesa di Santa Maria Podone, Arcidiocesi Ortodossa d'Italia
Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli

Tradizionale Preghiera Liturgica per i Santi Imperatori Costantino ed Elena

Celebrerà il Reverendo Ieromonaco Padre Ambrogio del Vicariato di Lombardia, 
Cappellano della Unione.

Segue allocuzione del Prof. Giacomo Maria Prati (studioso della Tradizione).

Nella solenne e simbolica occasione saranno benedette insegne e labari, 
e consegnate alcune benemerenze.

Interverranno: SAI il Principe Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia (segretario generale della Unione Bizantina), SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi, Suo Onore la Contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, SE il Conte Sevast Padre Claudiu Ioan Cocan, il Nobile Paolo Amerigo dei Principi Marulli Duchi di San Cesario Carniglia, il Marchese Don Costantino Lebano di Lustra Cilentano, il Conte Matteo Priori di Letino (Sindaco di Piadena Drizzona), SE Antonino Iuculano (Vicario PTHM), autorità civili, diplomatiche, militari e religiose. Il cerimoniale prevede solo l'uso delle piccole decorazioni ed il velo per le signore in chiesa.

Ordine Corona Heracliana:
Prof. Giorgio Greco
Conte Alessandro Romei Longhena
Nobile Christophe Ruffier
Nobile Massimo Turci

Ordine di Santa Sophia:
Barone Antonio Imperatore
(di Pellizzaro, Garescio e Bulfara)
Carmine Lacatena
Nobile Antonio Marinosci
Clodomiro Poletti
Andrea Taverna

Giovanniti Ortodossi Benemerenti:
Barone Antonio Imperatore
Contessa Lali Panchulidze
Avv. Giancarlo Parrini

Santa Croce di Georgia:

Conte Maurice Cereghini della Selva
SE Antonino Iuculano
Nobile Victor Jerkunica
Conte Generale Console 
Maurizio Marchetti Morganti di Santa Veneranda
Nobile Emanuele dei Baroni Manzini

Encomio Casa Leopardi:
Manana Goginashvili
Nobile Victor Jerkunica

NB: Per l'occasione è avviata una raccolta fondi benefica e una lotteria a sostegno del restauro della chiesa.

PS: Segue tradizionale agape conviviale (all'aperto) presso il ristorante di fronte alla chiesa. La quota di partecipazione è di 40,00€ (prenotazione obbligatoria con pagamento anticipato).

IT81H0889952990000000162953
Conto Corrente di Michele Pirotta
Causale: Festa San Costantino
Inviate poi nominativi e copia bonifici:



IMPORTANTE: La partecipazione a cerimonie religiose è sempre consentita. Il successivo pranzo si svolgerà in ristorane all'aperto, secondo le vigenti normative di sicurezza anti Covid.

lunedì 26 aprile 2021

La Gran Croce di Georgia al Metropolita Polycarpos



Sua Eminenza Reverendissima POLYCARPOS, Arcivescovo Metropolita Ortodosso d'Italia, Alto Rappresentante del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, Cappellano Onorario della Unione della Nobiltà Bizantina, massima autorità e punto di riferimento di due milioni di fedeli cristiani ortodossi presenti in Italia, ha ricevuto la Gran Croce della Confraternita Cavalleresca della SANTA CROCE di GEORGIA. Il Vescovo ha ringraziato Suo Onore Mandilosani Lali PANCHULIDZE Aznauri e Mandilosani Maya Bubashvili Aznauri, rispettivamente delegata e vice della Real Casa BAGRATIONI in Italia, ricordando e onorando la cristianissima dinastia sovrana del Caucaso, la figura di Santa Nino, lo storico ruolo del Patriarcato Apostolico di Georgia e la profonda fede del popolo georgiano. Alla cerimonia erano presenti anche Padre Ambrogio, il Barone Roberto Jonghi Lavarini, il Barone Emanuele Manzini ed il Nobile Simone Percacciolo.







Real Casa Bagrationi e Unione della Nobiltà Bizantina


Nessuna descrizione della foto disponibile.


Accordo di collaborazione fra Unione Bizantina e Chiesa Ortodossa

Milano, 18 aprile 2021
Comunicato ufficiale della Unione della Nobiltà Bizantina
Sua Altezza Imperiale il Principe Prof. Don Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia (imprenditore plurilaureato, docente universitario di bioetica e scienze araldiche), presidente della Fondazione religiosa e secolare, internazionale di diritto svizzero, Ordo Dumus Hospitalis Sanctae Helenae Imperatricis (ovvero Gran Maestro dell'Ordine cavalleresco di Santa Elena Imperatrice) e nuovo segretario generale della Unione della Nobiltà Bizantina (storica istituzione internazionale fondata ad Atene nel 1912) ha incontrato, a Milano, accompagnato dalla gentile consorte la Principessa Maria Laura, Sua Eminenza Reverendissima Monsignor Polykarpos Stavropoulos, Arcivescovo Metropolita Ortodosso d’Italia e Malta, rappresentante del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, massima autorità della Chiesa Ortodossa canonica in Italia e punto di riferimento di oltre due milioni di fedeli, che ha accettato la nomina ed il ruolo di Cappellano d’Onore della Unione stessa, benedicendone la riorganizzazione ed il rilancio. Impegno della Unione è collaborare con tutti i 15 Vicariati, in cui è divisa l’Arcidiocesi Ortodossa, organizzando iniziative culturali (conferenze storiche, presentazione di libri, mostre, concerti, visite turistiche) e sociali (di volontariato e beneficenza), portando avanti la visione classica imperiale (romana, ellenica, mediterranea ed eurasiatica) di Costantinopoli, ed il dialogo ecumenico fra cristiani.
Nel corso della sua tre giorni di visita pastorale alla comunità greco ortodossa di Milano, ora retta dal Reverendo Ieromonaco Padre Ambrogio (l’italiano Michele Maria Pirotta, che è anche Primo Cappellano Ordinario della Unione), il Metropolita ha incontrato anche le diverse comunità etnico linguistiche ortodosse nazionali, le istituzioni locali lombarde e, naturalmente, diversi autorevoli esponenti ed amici della Unione Bizantina, fra questi: SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi (Casa Giustinianea Heracliana), SE il Sevast Reverendissimo Padre Claudiu Ioan Cocan (Conte e Ambasciatore della Imperial Casa Cantacuzino di Bisanzio, Morea, Valacchia, Moladavia e Transilvania), il Duca Don Costantino Agelasto Sevastopolo, Suo Onore la Contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri (nobile delegata della Real Casa Bagrationi di Georgia, titolare anche dei precedenti titoli bizantini di Zostepatrikia di Taoklarjeti e Trebisonda), il Marchese Don Costantino Lebano di Lustra Cilentano, il Conte Alessandro Segnini Bocchia di San Lorenzo (diplomatico della Repubblica di San Marino), il Barone Antonio Imperatore (fedele ortodosso russo e presidente del circolo culturale amici della Russia Imperiale), il Barone Roberto Jonghi Lavarini, il Nobile Emanuele dei Baroni Manzini (in rappresentanza ufficiale della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea), la Nobile Mandilosani Maya Bubashvili Aznauri (coordinatrice della Unione Ortodossa, esattamente della Unione delle Comunità Cristiane Ortodosse, Copte e Orientali in Italia), il Nobile Prof. Attilio Vaccaro Belluscio (di antica famiglia bizantina albanese), il Nobile Don Costantino Mennesi Nemagna, il Nobile Rodolfo Knisel, il Nobile Antonio Marinosci, il Nobile Simone Percacciolo (vice presidente di Palazzo Reale), il Comandante Attilio Carelli (tradizionalista militante), l’Avvocato Giancarlo Parrini, il giornalista (filosofo, critico e scrittore) Fulvio Bertasso, la blogger Paola Giovanettoni (del famoso sito promozionale sulla Grecia mygreeksalad.it), il finanziere svizzero Mathias Syngros e il consulente internazionale d’affari, Claudio Rizzo.
INFO-CONTATTI: unionebizantina@gmail.com
NB: La Unione tutela la tradizione delle autentiche famiglie imperiali e patrizie di origine bizantina, applicando, in maniera assolutamente seria e rigorosa, lo specifico diritto nobiliare consuetudinario dell'Impero Romano d'Oriente che, a differenza di quello occidentale e cattolico, riconosce ed applica anche la successione matrilineare, l'adozione araldica, il riconoscimento patriarcale della Chiesa Ortodossa, la possibilità per le case già sovrane di concedere, come legittime benemerenze, non solo titoli cavallereschi personali ma anche titoli nobiliari onorari ereditari.

venerdì 5 marzo 2021

La Casa Reale Bagrationi e la Santa Croce di Georgia sul giornale Costantinopoli


Importantissima cerimonia unitaria ortodossa della Chiesa georgiana

Articolo di Carlo Traggia di Baio

Grande e attiva partecipazione popolare, nel pieno rispetto delle regole di sicurezza e distanziamento, alla solenne cerimonia religiosa cantata della Chiesa Ortodossa Apostolica di Georgia a Milano. La divina liturgia, nella parrocchia georgiana milanese dedicata a Santa Regina Tamara, è stata concelebrata dal Reverendissimo Padre Kirioni Machaidze (carismatico Archimandrita della Metropolia ortodossa georgiana dell’Europa occidentale) e dal Reverendo Padre Ambrogio (Ieromonaco lombardo della Arcidiocesi Ortodossa d’Italia del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli) ma erano presenti anche il Reverendo Padre Claudiu Ioan Cocan (Sacerdote della Chiesa Ortodossa Romena e Parroco di San Paisio a Cuggiono, in provincia di Milano), tre sacerdoti cattolici e diversi fedeli della Chiesa Russa Ortodossa (Patriarcato di Mosca).

Dopo la messa, sono state consegnate alcune benemerenze cavalleresche sia a cittadini italiani che ad immigrati georgiani che si sono distinti nel loro sostegno alla comunità ortodossa, e nel dialogo interculturale. Le magnifiche medaglie della Santa Croce di Georgia (del Tempio di Gerusalemme, di San Giorgio Megalomartire e di San Costantino Imperatore, detta anche Croce di Bolnisi e dei Tadzrelebi) sono state consegnate dalle elegantissime contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri e nobildonna Maya Bubashvili Aznauri, delegata e vice della Cristianissima Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia, Armenia e Grande Caucaso, in Italia. Fra gli insigniti: il conte Guido Farneti Merenda Salecchi (imprenditore agricolo e nel settore degli aviotrasporti, discendente da una millenaria famiglia nobile romagnola dalle origini addirittura nella antica Roma), l’onorevole Roberto Bernardelli (imprenditore del settore alberghiero, con la passione per la buona politica, già assessore e deputato), la dottoressa Manana Goginashvili (capo corista e attiva volontaria della comunità ortodossa georgiana milanese, sulla quale ha anche scritto un libro), il nobile comandante Paolo Omodei Zorini (coordinatore regionale dei Volontari Nazionali della Santa Croce del Piemonte che si occupano di assistenza sociale, primo soccorso, protezione civile, nello specifico anche con l’utilizzo di droni aerei, organizzazione di gruppi scout e campi estivi giovanili) e del Maestro Renzo Tonello (famoso pittore, ritrattista realista).

Fra gli ospiti illustri: autorità civili, militari e diplomatiche, Sua Altezza Imperiale il Principe Piero Remo Maria Caputo Paternò Leopardi (in rappresentanza della Dinastia Giustinianea Heracliana di Costantinopoli), il Duca Costantino Agelasto Sevastopolo (segretario generale della Unione della Nobiltà Bizantina), il dottor Raffaele Coppola (presidente del Centro Studi Araldici di Arcisate), il Conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant’Anna Morosina, il Barone Roberto Jonghi Lavarini (rappresentante della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea) e l’avvocato Victor Jerkunica (nobile rappresentante di antica famiglia croata, coordinatore dei Volontari Nazionali della Santa Croce a Milano). Alla cerimonia, impossibilitati a partecipare, sono giunti anche i saluti ufficiali delle Loro Altezze Imperiali i Principi Giovanni Angelo Paleologo Mastrogiovanni di Bisanzio e Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia, dei rappresentanti del PTHM (confraternita cavalleresca templare dedicata a San Michele Arcangelo), Raffaele Sepe, Antonino Iuculano e Antonio Masala (vice Questore di Roma), dell’onorevole Carlo Fidanza (eurodeputato a Strasburgo) e del conte Matteo Priori di Letino (Sindaco di Piadena Drizzona)


martedì 2 marzo 2021

Nuove Dame e nuovi Cavalieri della Santa Croce di Georgia


On. Roberto Bernardelli (già deputato e assessore regionale, Commendatore), Maia Bokhashvili (Dama), Conte Prof. Maurice Cereghini della Selva (Cavaliere Ufficiale), Conte Guido Farneti Merenda Salecchi (rappresentante in Italia della compagnia aerea georgiana, Commendatore), Maestro Giuseppe Ferraro (Cavaliere), Nobile Reverendo Don Luigi Giugno (Diacono Cattolico, Cavaliere), Manana Goginashvili (Maestra del Coro Tradizionale Ortodosso Georgiano, Dama Ufficiale), Nobile Reverendo Don Luca Grazzani (Sacerdote Cattolico, Cavaliere Ufficiale), Marchese Capitano CC Giovanni Guidi, Conte di Barga (Cavaliere Ufficiale), Fulvio Neil Lupieri (Cavaliere), Antonino Iuculano (Priore Vicario del PTHM, Confraternita Cavalleresca Templare dedicata a San Michele Arcangelo, Commendatore), Nobile Tenente CRI Comandante Paolo Omodei Zorini (Cavaliere Ufficiale), Marchese Prof. Giuseppe Parodi Domenichi di Parodi (Presidente della Accademia Archeologica Italiana, Commendatore), Maggiore EI Ermanno Scaramella (Ufficiale Italiano in missione internazionale di pace in Libano, Cavaliere Ufficiale), Maestro Renzo Tonello (Cavaliere Ufficiale): questi i nuovi illustri insigniti della benemerenza cavalleresca cristiana ecumenica della Santa Croce di Georgia (esattamente Santa Croce di Bolnisi e dei Tadzrelebi, del Regno di Georgia, del Tempio di Gerusalemme, di San Giorgio Megalomartire e di San Costantino Imperatore). 

Le insegne delle nuove consorelle e dei nuovi confratelli sono state benedette nel corso di una solenne divina liturgia ortodossa cantata, in rito bizantino e lingue georgiana e italiana, celebrata congiuntamente da Padre Kirioni Machaidze (Reverendissimo Archimandrita della Chiesa Ortodossa Apostolica Patriarcale di Georgia e segretario generale della Metropolia dell’Europa Occidentale, con sede a Parigi) e da Padre Ambrogio (Reverendo Ieromonaco della Arcidiocesi Metropolitana d’Italia del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, con sede a Venezia). Dopo la Messa, all’interno della Chiesa Ortodossa milanese dedicata a Santa Regina Tamara, a consegnare gli attestati e le piccole decorazioni ai presenti, sono state Suo Onore la Contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri (capo della delegazione italiana della Cristianissima Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia) coadiuvata dalla sua vice, compatriota e amica, la Nobile Mandilosani Maya Bubashvili Aznauri. 

Fra le numerose autorità civili, militari, religiose e diplomatiche, erano presenti: SAI il Principe Don Piero Caputo Tomassini Paternò Leopardi (in rappresentanza della Dinastia Giustinianea Heracliana di Costantinopoli), SE il Duca Don Costantino Agelasto Sevastopolo (segretario generale della Unione della Nobiltà Bizantina), il dottor Raffaele Coppola (presidente del Centro Studi Araldici), l’araldista Conte Enzo Modulo Morosini di Risicalla e Sant’Anna Morosina, il diplomatico Conte Alessandro Segnini Bocchia di San Lorenzo, l’avvocato Conte Cesare Vernarecci di Fossombrone d’Anjou della Verna, il Conte Massimo Paltrinieri di Carpi e il Barone Antonio Imperatore (presidente della associazione culturale Amici della Russia Imperiale). Alla cerimonia, impossibilitati a partecipare, sono giunti anche i saluti e gli auguri ufficiali di SAI il Principe Don Roberto Spreti Malmesi Griffo Focas di Cefalonia, di SAS il Principe Don Loris Castriota Skanderbegh d’Albania (vice presidente della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea), degli amici Sindaci Matteo Priori di Letino (di Piadena Drizzona) e Federico Riboldi (di Casale Monferrato) e dell’eurodeputato italiano On. Carlo Fidanza.







domenica 7 febbraio 2021

Divina Liturgia Ortodossa Georgiana a Milano


Domenica 28 febbraio 2021 a Milano, ore 11.00, Chiesa di Santa Regina Tamara, Via Consolini 3 (zona Bonola): Divina Liturgia della Chiesa Ortodossa Apostolica di Georgia.

Celebra il Reverendissimo Archimandrita Padre Kirioni Machaidze, segretario generale della Metropolita dell'Europa occidentale.

Interverranno: Suo Onore Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri (delegata della Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia), Mandilosani Maya Bubashvili Aznauri, il Conte Matteo Priori di Letino, il Reverendo Padre Ambrogio (Ieromonaco del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli) e SAI il Principe Piero Caputo Tomassini Paternò Leopardi (rappresentante ufficiale della Unione della Nobiltà Bizantina).

Ad una funzione religiosa si può partecipare anche in zona rossa, con mascherina e distanza di sicurezza. Alla Santa Comunione possono accedere solo i fedeli ortodossi ma per i cattolici, la funzione ortodossa è comunque valida come messa domenicale.

WhatsApp 3274442299
realcasabagrationi@gmail.com




domenica 31 gennaio 2021

La Real Casa Bagrationi nella Unione Bizantina

 


LA UNIONE FA LA FORZA… anche social su Facebook…

La Unione della Nobiltà Bizantina, è una storica istituzione internazionale fondata ad Atene nel 1912, con il riconoscimento ufficiale statale di Grecia, Serbia, Bulgaria e Cipro, e della Santa Chiesa Ortodossa. Presidente a vita è SARI il Principe Don Giovanni Angelo Paleologo Mastrogiovanni di Bisanzio. Alto Protettore Spirituale è Sua Santità Bartolomeo I, Patriarca Ecumenico di Costantinopoli. La Unione della Nobiltà Bizantina è la massima autorità mondiale che si occupa delle dinastie imperiali, della nobiltà, degli ordini cavallereschi e delle diverse consuetudini delle famiglie di tradizione costantinopolitana, cristiana orientale e ortodossa. 

INFORMAZIONI e contatti: unionebizantina@gmail.com


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https://www.facebook.com/movimento.eurasia

sabato 30 gennaio 2021

Giornale mensile Costantinipoli, febbraio 2021

Polycarpos nuovo Arcivescovo Metropolita Ortodosso d’Italia e Malta

Articolo di Carlo Traggia di Baio

Gli ortodossi in Italia sono oltre due milioni di fedeli, suddivisi in varie confessioni e chiese. Vi sono i Copti (egiziani ed etiopi), gli Armeni, gli assiri, i siriaci e gli orientali che sono legittime chiese primitive, nestoriane e pre calcedoniane. Poi vi sono gli Ortodossi, propriamente detti, delle chiese nazionali canoniche sorelle: le quattro della Pentarchia (antichi Patriarcati di Costantinopoli, Alessandria, Antiochia e Gerusalemme), i nuovi Patriarcati (Russia, Bulgaria, Serbia, Georgia e Romania), le Autocefale e le Autonome. Ad esse vanno aggiunte anche delle piccole sedicenti chiese dissidenti, denominate “resistenti, murate e vetero calendariste”. Un mondo molto complesso e difficile da capire per un cattolico occidentale, abituato alla unica autorità del Papa. A questi due milioni di ortodossi (15% di cittadini italiani e 85% di stranieri) sta cercando di dare visibilità, voce e rappresentanza istituzionale, la UNO (Unione Ortodossa, o meglio, Unione delle Comunità Cristiane Ortodosse, Copte e Orientali in Italia), promossa da Maya Bubashvili e Antonio Imperatore, insieme ad una ventina di rappresentanti di tutte le diverse sfaccettature. La principale autorità religiosa ortodossa è invece il titolare della Metropolia Ortodossa di Italia e Malta (referente diretto del Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, Sua Santità Bartolomeo I, che detiene il primato storico e simbolico su tutte le altre diverse chiese in comunione). Nuovo Arcivescovo Metropolita, di fresca nomina, è Sua Eminenza Reverendissima Polycarpos Stavropoulos, già Metropolita di Spagna e Portogallo e poi vicario del suo predecessore il compianto Padre Gennadios Zervos. Sarà lui a occupare il trono metropolitano, con storica sede a Venezia, con una solenne cerimonia che si terrà, a breve, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose dello stato italiano ospitante. Il Patriarcato Ecumenico è presente in tutte le regioni italiane, organizza le attività del suo clero e dei suoi fedeli sul territorio, coordina e rappresenta tutte le comunità ortodosse delle diverse nazionalità e lingue, dialoga con la Chiesa Cattolica e collabora con le istituzioni pubbliche. Troviamo interessante sottolineare come il nuovo Metropolita Ortodosso d’Italia, proveniente dal Regno di Spagna, sia uomo di profonda cultura e umanità, molto legato alla storia ed alle tradizioni costantinopolitane, tanto da essere membro onorario della Unione della Nobiltà Bizantina (presieduta da SARI il Principe Don Giovanni Angelo Paleologo Mastrogiovanni di Bisanzio, diretto discendente consanguineo collaterale di Costantino XI Paleologo, ultimo imperatore sul trono dell’Impero Romano d’Oriente), Cappellano d’Onore delle legittime Case Imperiali Cantacuzino (di Bisanzio, Morea, Valacchia, Moldavia e Transilvania) e Leopardi (dinastia Giustinianea Heacliana), e Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Imperiale Militare della Corona Heracliana di Costantinopoli (titolo concessogli, il 21 maggio 2019, e consegntogli a Madrid dall’ambasciatore imperiale avvocato Conte Marco Tabili de Ferya y Andrade). “Da fedele ortodosso e da principe bizantino sono onorato e felice di avere come confratello il mio nuovo arcivescovo, ma lo dico con devozione religiosa e rispetto gerarchico. Sono poi sinceramente emozionato, da discendente del Serenissimo Doge Francesco Foscari, di accogliere Sua Eminenza proprio a Venezia che è luogo simbolo della storia europea e mediterranea, e dei profondi legami fra occidente e oriente costantinopolitano. Lo interpeto come un preciso segno, ex oriente lux, i cristiani del decadente occidente devono guardare con fede e speranza alla Santa Chiesa Ortodossa” ha dichiarato SAI il Principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi.



 Volontari Nazionali della Santa Croce: cristiani uniti nella fede e nella solidarietà.

Articolo di Carlo Traggia di Baio

Su iniziativa della Confraternita della Santa Croce di Georgia (storica istituzione cavalleresca templare, legata alla Real Casa Bagrationi del Grande Caucaso Cristiano ed alla Chiesa Ortodossa Apostolica di Georgia), della associazione patriottica “Volontari Nazionali” e del coordinamento internazionale dei “Giovanniti Ortodossi” di tradizione russa (ovvero i legittimi discendenti dal Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme dello Zar Paolo I) è nato, a Milano, il gruppo unitario dei Volontari Nazionali della Santa Croce che si occupa di assistenza sociale, primo soccorso, protezione civile, guardia ambientale, scoutismo e campi estivi giovanili. I Volontari Nazionali della Santa Croce (già riconosciuti dallo Stato Italiano, dalla Unione Europea e dalla Regione Lombardia), hanno una forte e chiara identità patriottica, ed un sincero e concreto spirito cristiano ecumenico, collaborano con la Chiesa Cattolica e con le Chiese Ortodosse canoniche, sono presenti praticamente in tutta Italia, bene organizzati in Lombardia, Piemonte, Liguria e Sicilia, dove hanno già operato in questi mesi di emergenza pandemica, nell’assicurare, settimanalmente, pasti pronti, pacchi alimentari, generi di prima necessità, disinfettanti e mascherine di sicurezza ad oltre trecento assistiti, soprattutto anziani soli e famiglie numerose, sia italiane che straniere regolarmente presenti in Italia. Per Natale, i VNSC di Milano e Torino hanno anche donato complessivamente oltre 500 doni a bambini e donne di famiglie bisognose, segnalate dalla Chiesa Ortodossa e da alcune associazioni cattoliche. Ispiratrice e coordinatrice della iniziativa è l’attivissima contessa Lali Panchulidze, coadiuvata dall’architetto Massimo Sottili, dall’avvocato Victor Jerkunika e dal nobile comandante Paolo Omodei Zorini. Ai VNSC stanno aderendo numerosi volontari da tutta Italia, molti di questi provenienti da precedenti analoghe esperienze in altri gruppi, soprattutto nella Croce Rossa e nell’Ordine di Malta (SMOM). Ai VNSC è giunto anche il sostegno della associazione culturale internazionale Aristocrazia Europea e della Casa Imperiale Giustinianea Heracliana Tomassini Paternò Leopardi di Costantinopoli. “La nostra è autentica solidarietà nei confronti del nostro prossimo, ovvero, etimologicamente, di chi ci è più vicino, e lo facciamo da patrioti cristiani fedeli alla tradizione ed al concetto di giustizia sociale.” ha dichiarato Massimo Sottili, professionista e imprenditore nel settore della ristorazione, coordinatore regionale dei Volontari in Lombardia. “Moderni interpreti della cavalleria cristiana, difendiamo la nostra identità religiosa ed aiutiamo chi ha veramente bisogno, sia italiani che fratelli stranieri che rispettano le nostre leggi e consuetudini” gli fa eco Paolo Omodei Zorini, coordinatore regionale del Piemonte, imprenditore ed esperto (pilota e istruttore) di volo (aerei, elicotteri e droni). “Per la prima volta, in Italia, in una missione ed organizzazione di volontariato, vengono ufficialmente e attivamente coinvolti anche gli ortodossi” gioisce Maya Bubashvili, cittadina italiana di origine georgiana e fede ortodossa, fra i promotori della Unione Ortodossa (UNO, Unione della Comunità Cristiane Ortodosse, Copte e Orientali in Italia) che vuole dare voce rappresentanza istituzionale agli oltre due milioni di ortodossi presenti su tutto il territorio nazionale. Prossime iniziative saranno accordi con aziende della produzione e distribuzione alimentare, la organizzazione di corsi regionali di primo soccorso e protezione civile, e la raccolta di fondi con il coinvolgimento di personaggi della moda e dello spettacolo.