domenica 22 novembre 2020

La millenaria dinastia Bagrationi di Georgia

Volontari Nazionali della Santa Croce


"VOLONTARI NAZIONALI della Santa Croce" è un gruppo di volontariato che si occupa di assistenza sociale, primo soccorso e protezione civile. VNSC è gruppo  identitario e patriottico, cristiano ecumenico, dipendente legalmente da ACIGEA (che è Ente Nazionale di Assistenza Sociale, Ente Europeo di Promozione Sociale, oltre che associazione culturale internazionale).

Il primo nucleo operativo, è quello milanese e lombardo, coordinato dall'architetto Massimo Sottili e dagli avvocati Victor Jerkunica e Roberto Sforni. Consulente medico è il dott. Luigi Gregoratti, consulente psicologica è la dottoressa Manuela Ponti, consulenti per le situazioni di emergenza e protezione civile sono il prof. Massimo Grecchi ed il Capitano Antonio Imperatore, cappellani (ma anche operativi) sono i nostri Padri Ambrogio e Claudiu. Del gruppo fa attivamente parte anche il principe Ezra Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi.

Prima attività a sostegno dei bisognosi italiani e stranieri (segnalati dalle diverse comunità ortodosse), in particolare di poveri e malati, anziani soli e famiglie numerose, è la raccolta e distribuzione di alimentari, medicinali, mascherine di sicurezza e disinfettanti, generi di prima necessità, vestiario sia nuovo che usato in buono stato. Ci rivolgiamo ai patrioti cristiani, generosi e solidali: abbiamo sempre bisogno di tutto quanto sopra, arruoliamo e formiamo nuovi volontari (maggiorenni, meglio se automuniti), cerchiamo donazioni e convenzioni con imprese, distributori e commercianti.


Lali Panchulidze 

VOLONTARI NAZIONALI Santa Croce

assistenza sociale Milano Lombardia

Sede: Studio Legale Jerkunica 

Via Lodovico Settala 2/N.1

zona Porta Venezia a Milano

Contatti: acigea@gmail.com 


Donazioni liberali:

CCP ACIGEA - pro VNSC

IT08R0760101600001045247952


https://www.facebook.com/Volontari-Nazionali-110631080517776/

Un nobile georgiano alla corte dei Paesi Bassi...

Il Nobile Cavaliere Colonnello Alexis Panchulidze (1888-1968), dei Conti Panchulidzev Aznauri, Ufficiale degli Ussari dello Zar e della Guardia Imperiale di San Pietroburgo, dopo la rivoluzione bolscevica emigrò in Germania dove continuò a sostenere fedelmente la causa legittimista russa come membo dell'Armata Bianca. In Germania divenne campione e maestro di equitazione della famiglia dei principi Lippe Bisterfeld (già sovrani della Westfalia), in particolare del giovane Bernardo, futuro Principe Consorte della Regina Giuliana dei Paesi Bassi, del quale fu consigliere geopolitico e uomo di assoluta fiducia per incarichi speciali (prima, durante e dopo la IIGM). Si dice che il baldo aristocratico russo georgiano, affettuosamente chiamato "Zio Chuli" dai principini e "Colonnello Rasputin" dai suoi detrattori, fosse in realtà il padre naturale di Bernardo, certo è che fu ufficialmente fidanzato della madre rimasta vedova, la principessa Armgard.


 

sabato 31 ottobre 2020

"Tradizione e Fede, verità e giustizia"

Carisimi, in questo grave ed epocale momento storico, siamo ancora costretti, nostro malgrado, a limitare e rinviare incontri e riunioni. La delegazione della Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia vi da quindi appuntamento alla prossima primavera.

No mi sono dimenticata di voi, tantomeno degli ammittendi che, in accordo con la nostra Santa Chiesa Ortodossa Apostolica di Georgia, riceveranno gli attestati e le insegne della Santa Croce, solo di persona, dopo la tradizionale liturgia e benedizione religiosa. Siatene orgogliosi, perché noi non vendiamo bigioteria o vana gloria, ma concediamo, solo a pochi selezionati e benemeriti, una storica e sacra insegna cavalleresca crociata.

Chiedo a voi tutti, ognuno come può, di sostenere economicamente le iniziative benefiche della delegazione a favore dei fratelli cristiani bisognosi della Georgia, di tutto il tormentato Caucaso e della comunità georgiana presente in Italia.

IBAN CCP ACIGEA IT08R0760101600001045247952

Voglio ringraziare tutti voi, in particolare il nostro Reverendissimo Archimandrita Padre Kirioni Machaidze, il Protonotaro Conte Nikoloz dei Principi Vardanidzev Tavadashvili, il Segretario Generale Conte Matteo Priori di Letino e la mia compatriota e amica Mandilosani Maya Bubashvili Aznauri. Grazie anche al caro Avvocato Giancarlo Parrini ed al Conte Maurice Cereghini di Selva Balearide per la loro disponibilità a rappresentare, la Real Casa Bagrationi nel Regno Uinito e in Svizzera, organizzando delle nuove delegazioni.

In questo momento difficile bisogna pregare il buon Dio e in Lui trovare la serenità e la forza neccessarie per affrontare, da vere dame e da veri cavalieri, questa moderna peste che è si sanitaria ma, evidentemente, anche geopolitica, culturale e sociale. Le dame e i cavalieri dei Santi Martiri David e Costantine, Duchi di Argveti (morti per difendere la propria fede cristiana) e della Santa Croce di Georgia (del Tempio di Gerusalemme, di San Giorgio Megalomartire e di San Costantino Imperatore) hanno il dovere di difendere sempre la verità e la giustizia.

Suo Onore la Contessa
Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri

sabato 24 ottobre 2020

Intervista di Affari Italiani a Lali Panchulidze









"La bellezza è un valore assoluto che ci eleva a Dio"

Intervista a Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, la moderna amazzone eurasiatica, paladina di una nuova aristocrazia della cultura e dei valori

Intervista  a cura di Carlo Traggia di Baio








Lei è, leggo da internet: patrizia bizantina, nobile del principato di Tao Klarjeti, nobile del regno di Imereti, nobile dell'impero di Trebisonda, nobile del regno di Georgia, contessa dell'impero di tutte le Russie…

La vedo bene informato. Non deve essere affatto un vanto, è semplicemente la storia dei miei antenati, io non ho alcun merito. Cerco solo di portare avanti, insieme a mio zio, il Generale Doni Panchulidze queste tradizioni.

Infatti, lei ha importanti onorificenze cavalleresche e incarichi personali: delegata della Real Casa Bagrationi, vice presidente di Aristocrazia Europea, dirigente della Unione Bizantina e di Russia Imperiale…

Ripeto, discendo da una antica famiglia ortodossa caucasica che ha attraversato i secoli rimanendo sempre fedele alla fede cristiana ed alla dinastia bagratide. Mi sento orgogliosamente eurasiatica e voglio far conoscere a tutto il mondo la storia e l'identità del mio popolo, oltre alla estrema bellezza naturale e paesaggistica della mia patria. Dopotutto, siamo tutti georgiani, non a caso, si parla di razza bianca caucasica, perché i resti del primo uomo sono stati ritrovati nella nostra terra. E la Georgia è anche la patria del vino, di miti e leggende, dagli Argonauti del Vello d’Oro ai Cavalieri Templari Tadzrelebi. Siamo un popolo fiero, dal carattere forte e da un profondo spirito religioso e guerriero, abbiamo sempre combattuto tutte le giuste battaglie, difendendo in armi la nostra libertà e la nostra fede.















Il carattere forte dei georgiani è noto, come del resto il suo, se mi permette…

Noi siamo gente semplice, di montagna, buoni e sinceri, solidali e ospitali con tutti, ma a malfattori, invasori e traditori: tagliamo la testa, in senso metaforico ovviamente… (dice con un sorriso ironico ed uno sguardo di ghiaccio che intimorisce)… E le donne georgiane sono toste almeno come gli uomini, siamo la terra delle mitiche Amazzoni e della Santa Regina Tamara che è stata statista in pace e stratega in guerra. Le nobili georgiane, mandilosani, interponendo il loro tradizionale velo (mandili) usato per andare in chiesa, davanti a due contendenti o gruppi rivali, avevano il potere simbolico riconosciuto e reale di bloccare le ostilità e obbligare alla pace. Siamo fatte così belle e brave, cuciniamo e danziamo bene, sempre sorridenti, ma no scherzate troppo con noi e portateci sempre rispetto.

Va bene, ci mancherebbe, passiamo ad altro. L’associazione Aristocrazia Europea è una fucina di iniziative…

Siamo aristocratici militanti non museali, facciamo veramente cultura e solidarietà, difendiamo i valori ed i principi tradizionali. Abbiamo superato i settecento associati, fra questi oltre un centinaio di personaggi di grande spessore e caratura, una vera aristocrazia dell’intelligenza e del merito. Abbiamo avviato una accademia che organizzerà corsi di formazione e master universitari, un tribunale che verificherà la vera nobiltà, un giornale online e cartaceo, ed una serie di servizi top per i nostri associati: sistemi e servizi di sicurezza, accompagnamento e investigazioni private, corsi di tiro e di autodifesa (con il gruppo RS Consulting di Raffaele Sepe), trasporti speciali (noleggio, compravendita e manutenzione di aerei, elicotteri, droni, barche, auto storiche, sportive e di lusso), compravendita e restauro di dimore storiche, valutazioni e compravendita di pezzi d'arte ed antiquaria, comunicazione integrata per ogni tipo di esigenza (offerta dal Moai Studio di Gianfranco Stefanizzi).

Complimenti, tanta carne sul fuoco. Lei si occupa anche di moda e lusso, PR ed eventi…

Moda e lusso per me vogliono dire innanzitutto cultura e identità, studio approfondito e duro lavoro, per arrivare al massimo della bellezza e della qualità, aristocrazia del buon gusto e del vivere bene. Per questo abbiamo iniziato una collaborazione con Fidenza Village che è un centro di eccellenza del settore, attivo anche culturalmente e bene inserito nel territorio di Parma, ricco di storia e di ricchezza enogastronomica. Vestirsi bene, indossare e portare oggetti di classe fa stare psicologicamente bene, soprattutto le donne ma anche gli uomini. La bellezza è positiva e curativa, oltre ad essere un valore assoluto, persino religioso, perché la ricerca della perfezione, porta sempre in alto, a Dio perfezione assoluta. Ed oramai la moda è accessibile a tutti, soprattutto a Fidenza Village… Invece, purtroppo, con questa emergenza pandemica, esagerata da un terrorismo mediatico politicamente strumentale, il settore delle pubbliche relazioni e degli eventi è in gravissima crisi, con grossi danni alla economia reale, ai lavoratori ed alle loro famiglie. Le attività virtuali e web, per le quali non sono portata, comunque non basteranno mai a sostituire i rapporti umani e le strette di mano.

Alla fine di questa intervista, la contessa Panchulidze si alza di scatto e ci saluta cordialmente, perché deve correre ad una riunione della Unione Ortodossa, UNO (Unione della Comunità Ortodosse, Copte e Orientali in Italia), associazione che da voce istituzionale e culturale ai due milioni di ortodossi presenti in Italia. 


https://www.affaritaliani.it/milano/la-bellezza-un-valore-assoluto-che-ci-eleva-a-dio-701392.html

lunedì 31 agosto 2020

Il giovane principe Nick Bagrationi Betaneli Bagration


È un grande piacere accogliere nel Comitato d'Onore della Reale Delegazione Georgiana in Italia: il Principe Nick Bagrationi Betaneli Bagration e sua madre la Principessa Teri Betaneli Bagration, diretti discendenti del mitico Generale Pyotr Bagration, Principe della Casa Reale di Georgia ed eroe dell'Impero di tutte le Russie e della Santa Chiesa Ortodossa, contro turchi ottomani e francesi napoleonici. Questo legittimo ramo principesco dei Bagrationi ha un plurisecolare rapporto con l'Italia, anche di nobili parentele, e dopo tante avventurose e tragiche vicessitudini romanzesche fra la Georgia, il Caucaso, la Russia, l'Europa, il Sud America e le persecuzioni della dittatura comunista sovietica, l'anno prossimo, torneranno definitivamente a vivere in Toscana. La principessa è apprezzato medico chirurgo (laureatasi alla famosa università di Mosca) ed impegnata in diverse iniziative culturali e caritatevoli di livello internazionale. Il giovane ed eclettico principe è ancora studente universitario, ma anche artista fotografo e psico designer. Sono cittadini italiani ma di cultura eurasiatica, di tradizione ortodossa ma di formazione cattolica, sostenitori del dialogo ecumenico e della unità dei cristiani.



"Con la loro qualificata presenza, daremo una significativa svolta al nostro radicamento sul territorio, al dialogo culturale fra cristiani, alla collaborazione fra italiani e georgiani, allo sviluppo della nostra confraternita cavalleresca della Santa Croce" ha commentato Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri.